Mirop Cup: Ungheria-Italia C 1-1
UNGHERIA (4-4-2) Kemenes; Kiss, Debreceni, Kovacs, Varga
(dal 17' s.t. Fodor); Szatmari, Korcsmar (dal 42' s.t. Nyari),
Pinter, Laczko (dal 20' s.t. Szakaly); Hrepka, Feczesin. (A
disposizione: Bogdan, Suto, Ivancsics, Szabo). CT Roth.
ITALIA (4-4-2) Romano (Andria);
Masiero (Ancona) (dal 4' s.t. Bianchi, Prato),
Volta (Carpendolo), Gozzi (Reggiana),
Renzetti (Lucchese); Capocchiano (Monza) (dal 4'
s.t. Petrongari, Rieti), Pani (Pistoiese),
Bottone (Varese) (dal 25' s.t. Mottola, San
Marino), Pettinari (Sangiovannese); Volpe
(Ravenna) (dal 34' s.t. Barbieri, Reggiana),
Dionisi (Celano) (dal 20' s.t. Pepe, Cremonese).
A disposizione: Moulin Piovezan (Prato) e
Lambrughi (Pro Sesto). CT Veneri (in panchina Ripari)
ARBITRO Bukolec (Slovenia).
MARCATORI Hrepka (U) al 16' p.t.;
Volpe (I) al 22' s.t.
NOTE
– Si è giocato allo stadio del Ferencvaros, intitolato a
Bozsik. Spettatori 1.000 circa. Ammoniti Feczesin, Volpe,
Volta e Renzetti.
BUDAPEST - E’ stato un
vero peccato che questa eccellente esibizione della
rappresentativa di Lega C si sia disputata
all’estero, in Ungheria, nello stadio Bozsik del
Ferencvaros, intitolato ad una delle glorie della storica
grande squadra capitanata dal colonnello Puskas. Al
di là del risultato di parità, sicuramente è risultata la
migliore partita disputata in questa stagione dagli
azzurrini, sia come collettivo che come individualità
emerse. Peccato allora che si giocasse all’estero e peccato
che sia mancato il consueto gruppo di osservatori, sempre
numerosi nelle gare interne come nella precedente giocata a
Sassuolo e vinta contro la Croazia.
Era piena però, a fine gara,
la soddisfazione del presidente Mario Macalli, del
vice Archimede Pitrolo e del segretario Marinella
Conigliaro. Si è preso i complimenti anche l’allenatore
Ripari, in attesa del ritorno a tempo pieno di Veneri che è
in ripresa dopo un intervento chirurgico.
La stagione della
rappresentativa si è così conclusa, ora nel finale di
campionato, con le società impegnatissime nelle lotte
promozione-salvezza-play, i giocatori saranno lasciati alle
rispettive società. I tecnici della Lega continueranno però
il lavoro per allestire la nazionale azzurra che in agosto
parteciperà alle Universiadi in programma a Bangkok.
Tornando alla partita di
Budapest, gli azzurrini, capitanati da Claudio Pani
della Pistoiese, non si sono mai lasciati intimorire
dalla tecnica e dalla vigoria di avversari indubbiamente
dotati di maggiore esperienza. Vale infatti la pena di
ricordare ancora una volta che, fermo restando il fatto che
la Mirop Cup è aperta ai nati nell’86 e nell’87, ogni
nazione è libera di selezionare i giocatori di qualsiasi
campionato, anche della rispettiva serie A, mentre la
squadra italiana è rigorosamente formata da tutti giocatori
il cui cartellino appartiene a società di serie C.
Un esempio di questa
differenza è dato dall’autore del gol con cui l’Ungheria è
passata in vantaggio: Adan Hrepka non solo gioca
stabilmente nella serie A (MTK Budapest) ma ha già fatto il
suo esordio nella sua nazionale A in un’amichevole giocata
contro il Canada.
Gli azzurrini non si sono dati mai per vinti
ed hanno sfiorato il pareggio prima con Pettinari (Sangiovannese)
poi con Volpe (Ravenna) su invitante assist di
Dionisi (Celano). Dopo il pareggio siglato con un
preciso colpo di testa dallo stesso Volpe è stato il
portiere Romano (Andria) a difendere il pareggio con
una grande parata.
|
CLASSIFICA |
P |
G |
V |
N |
P |
F |
S |
|
UNGHERIA |
14 |
7 |
4 |
2 |
1 |
11 |
6 |
|
ITALIA |
10 |
8 |
2 |
4 |
2 |
8 |
13 |
|
CROAZIA |
9 |
6 |
3 |
0 |
3 |
10 |
10 |
|
SLOVENIA |
7 |
7 |
2 |
1 |
4 |
10 |
10 |
|
SLOVACCHIA |
6 |
6 |
1 |
3 |
2 |
5 |
5 |
|
PROSSIME GARE
22 maggio: Slovacchia-Croazia
6 giugno: Croazia-Ungheria
6 giugno: Slovacchia-Slovenia